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Giu 23, 2019 - Poesie    No Comments

Il Faro.

Vorrei parlarti

ma non trovo le parole,

vorrei guardarti

ma non trovo il tuo sguardo.

O faro dell’amore

accendi la tua luce,

affinché la mia nave

giunga nel tuo porto,

per non naufragare

in questo mare di

solitudine.

                      Stefano Marchetta

Apr 30, 2018 - Poesie, Vignette    No Comments

1° Maggio … Festa del Lavoro?

Ci vuol tanto coraggio

a festeggiar ancora il 1° maggio.

Manca i festeggiato

che da tempo s’è eclissato.

Ma noi senza proteste

ci teniam stretti tutte le feste.

Oggi è festivo non si lavora,

ma domani ce chi neanche lo assapora.

I giovani conoscono la ricorrenza

ma di certo è del lavoro che ignorano l’esistenza.

Ora nelle piazze ne siete tanti,

il sindacato vi saluta, con suoni e canti.

“Basta ca ce sta ‘o sole,

ca c’è rimasto ‘o mare,

na nénna a core a core,

na canzone pe’ cantá”.

Stefano Marchetta

Nov 29, 2017 - Poesie    No Comments

Il Natale del turnista.

In questi giorni ci è stata comunicata l’abbondante fermata per le prossime feste. Ho ripensato a questa poesia, la scrissi anni or sono, quando per noi turnisti sul 4-2 avvicendati la fermata natalizia spesso legata alle esigenze di  produzione, era un optional.

E’ nato Gesù,

niente ferie così

non ci pensi più.

Senza trucco e senza inganno,

ci hanno fregato

anche quest’anno.

L’accordo è firmato,

è felice

il sindacato.

La 13° non spenderai,

perché tu

il ponte non farai.

Mentre gli altri a festeggiar,

zitto, zitto saluti

e te ne vai a lavorar.

Mangian lenticchie e panettoni,

quelli che si sentono

nostri padroni.

Tutti a ritirar lo scatolone,

con dentro sto bel

torrone.

Ma se a casa vuoi restare,

il dottore devi andare

a salutare.

Stefano Marchetta

Apr 12, 2017 - Poesie    No Comments

Attimi.

Attimi

che scuotono la mia mente,

come onde s’infrangono su certezze

riducendosi in lacrime,

viste attraverso un raggio di speranza,

diventano sprizzi di felicità.

L’annuncio di una gioia,

nel suo giorno, il Cristo

ci tende una mano

per una resurrezione

nella gioia del vivere.

 

Stefano Marchetta

Nov 30, 2016 - Poesie    No Comments

NUVOLE

Voi nuvole rigogliose

che da levante venite,

mentre celate l’orizzonte

vi alzate sull’aurora maestose.

Portate un po’ della diletta pioggia

alle mie assetate piante,

affinché i loro frutti

il mio cuore faranno gioire,

nel giorno del sospirato raccolto.

Stefano Marchetta

Set 15, 2016 - Poesie    No Comments

COME UN LEONE.

Imbottigliato

come un leone in gabbia,

me ne sto nel buio ancorato.

Mentre seguo voli rapaci

che disegnano nel cielo perlato,

messaggi fugaci.

Attingo forza,

nella speranza prigioniera

che d’amore si sforza.

Mentre tenere note

risvegliano nella mia anima,

preghiere ormai vuote.

Stefano Marchetta

Lug 15, 2016 - Poesie    No Comments

“Tranquillo”

Il Signore è la vita,

la mia salvezza

è nelle sue dita.

Sorgente d’amor

sono le sue parole,

dissetanti per il mio cuor.

Gesù sei tu il mio zampillo,

sei tu il sole,

sei tu il mio respiro arzillo.

Sul tuo sigillo

vorrei camminare,

per arrivare vicino a te tranquillo.

Stefano Marchetta

 

Apr 7, 2016 - Poesie    No Comments

AH, UOMO

Ah, mondo che travolgi

come un terremoto in piena

le stagioni della vita.

Ah, frenato è il tuo correre

che si placa solo nel giungere

al cospetto della morte.

Ah, poter vestire le vesti di Lazzaro,

per vedere i volti conditi

d’ipocrisia che ti circondano.

Ah, uomo che ti accosti nella sventura,

mai per dare una pacca sulla spalla

per elevare l’amico sull’olimpo.

 

Stefano Marchetta

Mar 10, 2016 - Poesie    No Comments

“LA PRIMAVERA”

L’inverno passerà

piccolo fiorellino,

il primo timido raggio di sole ti sveglierà.

La rugiada mattutina laverà

il tuo faccino assopito,

mentre una brezza leggera ti cullerà.

Una colorata farfalla ti sfiorerà,

tu sorriderai alla primavera

che un respiro nuovo porterà.

Stefano Marchetta

Feb 4, 2016 - Poesie    No Comments

“CRESCERE”

Questa poesia la dedicai a mia figlia mentre la vedevo cambiare e fiorire.

Ormeggiata te ne stai,

come un veliero

dal mare ti lasci cullar.

Nel molar le cime,

il vento della tua femminilità

gonfia le tue vele.

Lasciando la tua infanzia,

fai rotta verso

il mar della fanciullezza.

Seguendo il richiamo di un faro,

raggiungi quell’età

per scoprirti donna.

Stefano Marchetta

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